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E' costituita l'Associazione dei Periti Industriali di Modena (ASSO.P.I.M.) L'Associazione ha sede in Modena Via P. Giardini, 431/C
L'Associazione dei Periti Industriali è apolitica e non ha scopo di lucro. Al centro dell'attività dell'Associazione si pongono lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione e l'aggiornamento culturale in tutti i campi della multiforme attività della categoria del Periti Industriali.
L'Associazione si propone inoltre come struttura di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidano, anche parzialmente, con gli scopi dell'Associazione. Per tale scopo l'Associazione svolgerà le seguenti attività:
a) attività volte a valorizzare la Categoria ed il titolo di Perito Industriale, facendosi promotrice o aderendo a tutte quelle iniziative che tendono a tale scopo, in tutti i campi interessati;
b) attività culturali e di formazione, come convegni, conferenze, congressi, dibattiti, seminari, corsi di preparazione e corsi di perfezionamento per favorire l'aggiornamento tecnico e culturale degli associati
c) attività volte alla socializzazione tra gli associati in occasione di festività, ricorrenze ed altro;
d) attività editoriale attraverso la pubblicazione di riviste, atti di convegni, di seminari, di studi e di ricerche.
E' obiettivo dell'Associazione istituire e mantenere contatti di collaborazione sia con i Collegi dei Periti Industriali, istituiti a norma di Legge per la tutela della libera professione, sia con le Associazioni affini ai Periti Industriali in Italia ed all'estero.
1) Possono essere Soci le persone fisiche in possesso del diploma di Perito Industriale per ogni specializzazione rilasciato da Istituto di Stato o riconosciuto dallo Stato odi diploma equivalente riconosciuto da uno Stato della Comunità Europea. Possono inoltre essere soci le persone fisiche o gli Enti con o senza personalità giuridica che per la loro formazione ad attività' di lavoro o di studio siano interessati all'attività dell'Associazione stessa. I Soci sono classificati in:
a - ordinari
b - sostenitori
c - benemeriti
d - aderenti
e - effettivi
2) Tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali doveri. E' espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
3) Sono soci ordinai coloro che, in possesso dei requisiti di cui al comma 1, siano stati regolarmente ammessi a far parte dell'Associazione ai sensi dell'art.. 5 e corrispondano annualmente la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo.
Sono soci sostenitori coloro che, regolarmente iscritti versino una quota multipla della quota ordinaria.
Sono soci benemeriti coloro che, in Italia ed all'estero, abbiano contribuito a dar lustro alla professione di Perito Industriale. La loro nomina spetta all'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. I soci benemeriti non sono tenuti al pagamento di alcuna quota associativa.
Sono soci aderenti tutti coloro che, a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo, condividano gli scopi dell'associazione, purché maggiorenni.
Sono soci effettivi tutti gli Enti, con o senza personalità giuridica, pubblici o privati, nazionali ed esteri, che, avendone fatta domanda, siano stati ammessi dal Consiglio dell'Associazione.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto ad un voto. L'ammissione dei soci effettivi e aderenti è subordinata al versamento della quota annuale, che di volta in volta viene fissata dal consiglio. Il numero dei soci aderenti ed effettivi è limitato ad un massimo pari ad un terzo dei soci ordinari più i soci sostenitori: godranno di tutti i vantaggi e servizi offerti dall'Associazione, alle stesse condizioni riservate alle altre categorie di soci.
La quota associativa è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabile.
Sono organi sociali:
a) l'Assemblea degli associati
b) il Consiglio Direttivo
c) il Presidente
d) il Vice Presidente
e) il Tesoriere
f) il Segretario
g) il Consiglio di Controllo Economico e Finanziario Interno
Ammissione, diritti e cessazione dei Soci.
Per essere ammessi a far parte dell'Associazione, gli aspiranti soci debbono presentare una domanda scritta sui moduli appositamente predisposti. Le domande verranno esaminate dal Consiglio Direttivo e, qualora vengano respinte, se ne darà motivata comunicazione all'interessato.
L'aspirante escluso potrà far ricorso al Consiglio Direttivo entro un mese dalla notifica della decisione.
I soci, purché in regola col pagamento delle quote sociali, hanno diritto:
a) di godere di tutti i vantaggi assicurati dall'Associazione e dei servizi da essa organizzati,
b) di intervenire alle Assemblee dei soci, esercitandovi i diritti loro riconosciuti dal presente Statuto,
c) di frequentare i locali dell'Associazione, secondo quanto disposto dalle relative norme,
d) alle pubblicazioni dell'Associazione, alle condizioni stabilite dal Consiglio Direttivo.
a) per dimissioni scritte, a partire dall'inizio dell'anno sociale successivo a quello in cui le dimissioni sono state presentate,
b) per morosità nel pagamento di una quota associativa annuale passati tre mesi dalla fine dell'esercizio precedente,
c) per radiazione dal ruolo dei soci, deliberata dal Consiglio Direttivo a termine dell'Art.. 18 dello Statuto.
L'Assemblea ordinaria dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo entro il mese di maggio di ogni anno, mediante avviso scritto spedito a tutti i soci, almeno otto giorni prima della data di convocazione e mediante annuncio esposto presso la sala dell'Associazione.
L'assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di assenza o di impedimento, dal Vice Presidente.
L'Assemblea è costituita dai soci in regola con il pagamento della quota associativa.
I soci possono farsi rappresentare da altro socio, mediante delega scritta; ciascun socio non potrà rappresentarne più di tre.
L'Assemblea è valida in prima convocazione se sono presenti, anche a mezzo delega almeno la metà più uno dei soci.
L'Assemblea potrà essere convocata in seconda convocazione a distanza non minore di un'ora dalla prima convocazione e in tal caso sarà valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. Nell'Assemblea ordinaria dei soci dovranno essere trattati, oltre agli altri eventuali, i seguenti argomenti:
relazione sull'attività sociale dell'anno decorso, presentazione del rendiconto economico consuntivo e di quello di previsione.
Le votazioni saranno valide se prese con la maggioranza dei soci presenti all'Assemblea (compresi i rappresentati con delega).
L'Assemblea dei soci può essere convocata in. via straordinaria con un preciso O.D.G. da:
il Presidente;
il Consiglio Direttivo
un quarto dei soci
Per la convocazione valgono le modalità dell'Assemblea ordinaria.
L'assemblea ordinaria elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere, i Consiglieri e tre Consiglieri di Controllo Economico Finanziario Interno. Il numero dei consiglieri (da 5 a 15) è fissato dal Consiglio Direttivo fra gli Associati che abbiano almeno due anni di anzianità di iscrizione. La durata delle cariche è di tre anni. Tutti gli eletti sono rieleggibili . Dopo tre mandati consecutivi del Presidente deve intercorrere almeno un triennio durante il quale il candidato può comunque fare parte del Consiglio Direttivo o di qualunque altra carica elettiva. Le cariche di Presidente e vice Presidente dell'Associazione sono incompatibili con le cariche equivalenti di Collegi od Ordini Professionali Provinciali o Interprovinciali di Periti Industriali o Laureati. In caso di elezione di un candidato avente queste caratteristiche deve dare comunicazione scritta delle proprie intenzioni entro dieci giorni dalla nomina; trascorso tale termine, od in caso di omessa denuncia, decadrà immediatamente e verrà sostituito dal candidato successivo, primo dei non eletti. In caso di dimissioni di un eletto durante l'esercizio del mandato verrà sostituito dal successivo, primo dei non eletti. Il Vice Presidente è automaticamente designato come il primo dei non eletti alla carica di Presidente.
Il C.D. è formato dal Presidente, dal Vice Presidente dal Tesoriere e dai Consiglieri.
Elegge il Segretario fra i suoi membri , o anche fra persone non componenti il consiglio, ma socie dell'Associazione.
Per la validità delle riunioni del C.D. occorre la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti.
Il C.D. delibera a maggioranza dei presenti.
A parità di voti prevale il voto del Presidente.
I compiti del C.D. sono:
- emanare i regolamenti per il corretto funzionamento dell'Associazione,
- promuovere iniziative in relazione agli scopi sociali,
- decidere, in via definitiva, sull'ammissione e sulla radiazione dell'associato
- predisporre i rendiconti contabili e finanziari da sottoporre all'esame dei Consiglieri di Controllo Economico e Finanziario Interno e dell'Assemblea.
- curare l'organizzazione, la gestione e l'amministrazione dell'Associazione ed impartire direttive sulle modalità di funzionamento dei servizi.
- decidere in merito alle spese necessarie per il funzionamento dell'associazione.
Il Presidente è il rappresentante legale dell'associazione, sia nei confronti degli associati, che dei terzi e di qualsiasi Ente ed Autorità anche giudiziaria.
Al presidente spetta la firma degli atti sociali, che impegnano L'associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.
Il Presidente può estendere il potere di firma ad uno o più membri del C.D.
Il Presidente attua le deliberazioni dell'Assemblea, del Consiglio direttivo impartendo le conseguenti direttive di governo dell'Associazione.
Nei casi di urgenza, il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo, sottoponendo il proprio operato alla ratifica nella prima adunanza.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questo è sostituito dal Vice Presidente.
Il Vice Presidente coadiuva Il Presidente, il quale gli delega incarichi per la cura dei vari settori dell'attività associativa, in relazione alle necessità ed alla configurazione strutturale del corpo associativo e delle esigenze di carattere culturale e di propaganda.
Il Tesoriere sovrintende alla gestione amministrativa e di cassa dell'Associazione e provvede a redigere i rendiconti economici, in conformità alle direttiva del C.D.
Il Segretario dirige gli uffici dell'Associazione, cura il disbrigo degli affari ordinari, provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dalla Presidenza, dalla quale riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti.
E' responsabile dell'andamento funzionale dell'Associazione e provvede alla tenuta degli Atti sociali.
Ha compito di vigilanza della gestione economico-finanziaria dell'Associazione e dovrà accompagnare i rendiconti consuntivi e le previsioni di spesa annuali con una propria relazione all'Assemblea dei soci , esprimendo il proprio parere.
Il patrimonio dell'Associazione è formato:
a) i beni immobili e mobili che potranno pervenirgli in ,proprietà a qualsiasi titolo
b) dal fondo di riserva.
c) dai contributi annuali dei soci
d) dalle somme accantonate per qualsiasi scopo, finché non siano erogate
e) dalla somma incassata dall'Associazione per diritti di qualsiasi natura, per ritenute, per vendita di pubblicazioni, periodici, ecc. f) contributi volontari, lasciti, donazioni.
g) è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalle legge.
L'anno economico va dal 1°gennaio al 31 dicembre. L'anno sociale va dal 31 maggio al 30 aprile.
E' fatto obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario.
I provvedimenti disciplinari applicabili ai soci sono:
a) la censura inflitta dal Consiglio Direttivo per fatti lievi,
b) la sospensione inflitta dal Consiglio Direttivo per fatti più gravi, ma che non ledano la figura morale del socio: essa può durare da un minimo di un mese, al massimo di un anno.
c) la radiazione pronunciata dal C.D. a seguito di cattiva condotta morale, ritenuta dal C. D. incompatibile con l'appartenenza all'Associazione.
I provvedimenti disciplinari vengono comunicati al socio per iscritto, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Contro i provvedimenti della sospensione e della radiazione il Socio può interporre appello al C.D. il quale giudicherà inappellabilmente dopo aver sentito il socio stesso.
Lo Statuto sociale potrà essere modificato dall'Assemblea straordinaria dei soci. in tal caso per la validità della costituzione dell'Assemblea, sia in prima che in seconda convocazione , valgono le norme previste dall'Art.. 8 dello Statuto. Le deliberazioni saranno però valide solo se prese con la maggioranza dei due terzi dei voti presenti (compresi i rappresentati per delega).
Lo scioglimento dell'Associazione e la destinazione del patrimonio sociale, dovranno venire deliberati da un'Assemblea straordinaria dei soci, appositamente convocata.
Tale Assemblea, in prima convocazione, è valida con l'intervento, anche per delega, di almeno tre quarti dei soci in regola con la quota sociale e le deliberazioni sono valide col voto favorevole di almeno tre quarti dei voti validi.
In seconda convocazione l'Assemblea straordinaria, da tenersi al termine di dieci giorni dalla prima, è valida , con la presenza anche per delega della metà più uno dei soci e le deliberazioni sono valide col voto favorevole di almeno tre quarti dei voti validi.
L'Assemblea provvede alla nomina del liquidatori, i quali provvederanno alle incombenze di legge, secondo le norme stabilite dall'art.. 30 del C.C.
Il patrimonio sociale deve essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del C.D..
Per quanto non previsto o in contrasto con il presente Statuto, valgono le norme vigenti del Codice Civile.
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